Domino’s lancia la sfida: Pizza batte hamburger!
Domino’s sfida le catene di hamburger con la sua nuova campagna pubblicitaria
Perché è importante
La scelta di Domino’s di confrontare direttamente la loro pizza con gli hamburger nelle catene concorrenti è una mossa strategica per rafforzare la percezione del valore della loro offerta. Attraverso questa campagna, Domino’s non solo mira a consolidare la fedeltà dei clienti esistenti, ma anche ad attrarre nuovi consumatori che potrebbero non aver considerato la pizza come un’alternativa di valore rispetto ad altri fast food.
Dati chiave
- La promozione Mix & Match di Domino’s è al centro della campagna, offrendo elementi vari a soli 6,99 dollari ciascuno.
- La campagna è stata realizzata con l’aiuto dell’agenzia WorkInProgress e sfoggia uno stile visivo accattivante e confronti diretti.
- Il CEO di Domino’s, Russell Weiner, ha introdotto l’idea di base, che poi è stata sviluppata dal team creativo.
- Le vendite degli USA hanno registrato un incremento del +3,4% nell’ultimo trimestre, segno dell’efficacia della strategia di marketing (fonte: dati interni Domino’s).
Come applicarlo
La strategia adottata da Domino’s può essere un ottimo spunto per altre aziende nel settore QSR (Quick Service Restaurant). Ecco alcuni takeaway azionabili:
- Confronto diretto: Utilizza confronti visivi diretti per mostrare concretamente il valore del tuo prodotto rispetto ai concorrenti.
- Messa in scena creativa: Scegli scenari quotidiani e relatabili per i tuoi messaggi pubblicitari, rendendo il messaggio sia divertente sia facilmente comprensibile.
- Coerenza e sorpresa: Mantieni una comunicazione coerente nel tempo ma non temere di rinnovare il messaggio per mantenere l’interesse del pubblico.
- Focus sul valore: Comunica chiaramente il valore aggiunto che i clienti ricevono scegliendo il tuo prodotto, non limitandoti a parlare solo di prezzo.
Adottando questi approcci, possiamo non solo migliorare la percezione del brand ma anche incrementare l’engagement del cliente e, di conseguenza, le vendite.



