Pepsi torna a sfidare Coca-Cola al Super Bowl con un orso polare
Pepsi torna a sfidare Coca-Cola al Super Bowl con un orso polare
30 Gennaio 2026
Il Super Bowl è da sempre il terreno di gioco ideale per le grandi sfide tra brand, e nel 2026 Pepsi Zero Sugar sceglie il palcoscenico più ambito per rilanciare il confronto diretto con Coca-Cola.
Pepsi Zero Sugar al Super Bowl come mossa strategica
Lo fa con uno spot da 30 secondi che andrà in onda durante il Super Bowl LX e che segna un nuovo capitolo della storica Pepsi Challenge, trasformata in un asset strategico di lungo periodo.
La campagna nasce all’interno del PepsiCo Content Studio con la collaborazione creativa di BBDO e rappresenta, nelle parole del brand, un vero punto di ripartenza per l’intero posizionamento di Pepsi Zero Sugar.
Lo spot del Super Bowl tra ironia e provocazione
Lo spot, anticipato il 25 gennaio, racconta la storia di un orso polare amante della cola che partecipa a un blind taste test e sceglie Pepsi Zero Sugar al posto di Coke Zero.
Una scelta che manda in crisi il personaggio, al punto da spingerlo dallo psicologo, interpretato dal regista Taika Waititi, che firma anche la regia dello spot.
La colonna sonora è “I Want To Break Free” dei Queen, mentre il racconto si muove tra surrealismo e riferimenti alla cultura pop, inclusa una citazione al celebre momento della “kiss cam” dei Coldplay diventato virale nell’estate precedente.
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La Pepsi Challenge torna al centro del marketing Pepsi
La Pepsi Challenge non è un’operazione nostalgica, ma una leva di marketing che Pepsi sta riattivando in modo sistematico. Nata nel 1975 come test di assaggio alla cieca per confrontare Pepsi e Coke senza l’influenza del brand, l’intervento è stata riproposta più volte nel corso dei decenni, fino al tour nazionale del 2025.
Oggi la sfida assume una dimensione più aggressiva e simbolica, scegliendo come protagonista proprio l’orso polare, uno degli elementi iconici più riconoscibili della comunicazione Coca-Cola.
L’orso polare come simbolo della sfida a Coca-Cola
L’orso polare è presente nella pubblicità Coca-Cola fin dal 1922, ma diventa un vero e proprio mascotte a partire dal 1993. Utilizzarlo in uno spot Pepsi è una scelta deliberata e strategica, pensata per riaprire il confronto diretto sul gusto e sulla preferenza dei consumatori.
Secondo i dati citati dal brand, il 66% degli americani coinvolti nella Pepsi Challenge 2025 ha preferito Pepsi, un risultato che Pepsi utilizza come prova a supporto del proprio posizionamento.
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I numeri di Pepsi Zero Sugar raccontano una crescita reale
Al di là della creatività, la spinta su Pepsi Zero Sugar è sostenuta da dati di crescita concreti. Nei primi nove mesi del 2025, il brand detiene una quota dell’1,4% nel mercato delle bevande gassate, contro il 4,6% di Coke Zero. Il divario resta ampio, ma il trend racconta una storia diversa.
Pepsi Zero Sugar ha registrato un aumento dei volumi del 18,1%, contro il 4,8% di Coke Zero, e una crescita complessiva del 30,8%, raggiungendo oltre un milione di nuove famiglie.
Pepsi Zero Sugar è il motore di crescita del brand
Secondo Gustavo Reyna, Vice President of Marketing di Pepsi, Pepsi Zero Sugar è oggi uno dei principali driver di crescita del marchio, con performance superiori alla media della categoria. È per questo che Pepsi ha deciso di raddoppiare gli investimenti, rendendo il prodotto il fulcro della comunicazione per tutto l’anno.
Il Super Bowl rappresenta solo l’inizio di una impostazione più ampia, pensata per consolidare questo slancio.
Una campagna integrata oltre il Super Bowl
La nuova attivazione non si esaurisce con lo spot televisivo. La campagna Pepsi Zero Sugar si estende su out-of-home, TV lineare, social media, creator content, podcast e altri canali, sia prima che dopo il Super Bowl.
Un ruolo centrale è affidato ai contenuti di edutainment, progettati per raccontare in modo leggero e informativo i risultati della Pepsi Challenge e stimolare il coinvolgimento del pubblico.
Attivazioni social e presenza fisica durante il Super Bowl
Tra le iniziative previste ci sono un giveaway su X durante la partita, la distribuzione di kit Pepsi Challenge tramite Gopuff e la presenza dell’orso polare sui social e nella Bay Area durante la settimana del Super Bowl.
Tutte le attivazioni puntano a rafforzare il posizionamento di Pepsi come challenger brand, capace di sfidare direttamente Coca-Cola non solo sul piano simbolico, ma anche su quello dei numeri.
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Pepsi Zero Sugar e il ritorno del challenger DNA
Il rilancio della Pepsi Challenge risponde a una impostazione chiara: recuperare e valorizzare il DNA competitivo che ha storicamente definito Pepsi. In un mercato dominato da brand iconici, la scelta è quella di tornare a stimolare il confronto diretto, invitando i consumatori a rimettere in discussione le proprie abitudini.
Il Super Bowl 60 diventa così non solo una vetrina pubblicitaria, ma il punto di partenza di una sfida che Pepsi intende portare avanti per tutto il 2026, dentro e fuori il campo da gioco.
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