Premi Imprenditoria Femminile: vincitori Make IT a Case
Imprenditoria Femminile, premiati a Palazzo Piacentini i 3 progetti vincitori del contest “Make IT a Case” promosso dal MIMIT e gestito da Invitalia
Panoramica veloce
Il contest “Make IT a Case” si è appena concluso con la premiazione dei tre progetti vincitori, selezionati tra oltre un centinaio di partecipanti. Questo evento, organizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e gestito da Invitalia, rientra nel più ampio programma “Imprenditoria Femminile”, finanziato dai fondi del PNRR – Next Generation EU. Il contest ha l’traguardo di promuovere la cultura imprenditoriale tra le donne, concentrandosi su settori scientifici e tecnologici.
Requisiti
Per partecipare al contest, i team dovevano essere composti principalmente da studentesse universitarie, con un focus particolare sui corsi di management. Ogni gruppo ha collaborato con un’impresa locale per sviluppare un business case innovativo. Gli aspetti chiave richiesti includevano:
– Un approccio innovativo alla sostenibilità.
– Integrazione di tecnologie digitali o energetiche.
– Capacità di leadership femminile nella gestione d’impresa.
È essenziale sottolineare che l’adesione al progetto richiedeva una forte componente femminile nei gruppi partecipanti. Le candidature dovevano essere presentate entro termini stabiliti, pena l’esclusione dalla competizione.
Budget e vincoli
Il budget per il contest è stato supportato dalle risorse del PNRR – fondi Next Generation EU. Ogni progetto vincitore ha ricevuto un premio di 2.000 euro come riconoscimento per l’innovatività e il potenziale imprenditoriale dimostrato. Tuttavia, i vincoli non erano solo economici: i progetti dovevano rispondere a precise linee guida tematiche legate alla sostenibilità e all’innovazione tecnologica.
Come presentare domanda
Presentare domanda per il contest era un processo strutturato che richiedeva attenzione ai dettagli:
1. **Formazione del Team**: Creare un gruppo con una maggioranza di componenti femminili.
2. **Collaborazione con Imprese Locali**: Identificare una PMI o startup locale disposta a collaborare nel progetto.
3. **Sviluppo del Business Case**: Elaborare un progetto innovativo che affrontasse almeno uno dei temi prioritari.
4. **Invio della Candidatura**: Compilare tutti i moduli necessari e inviare entro la scadenza fissata dal bando.
**Mini-checklist per la candidatura:**
– [ ] Composizione del team adeguata
– [ ] Collaborazione confermata con un’impresa
– [ ] Progetto conforme alle linee guida tematiche
– [ ] Documentazione completa
FAQ
**Chi può partecipare al contest?**
Il contest è aperto principalmente a studentesse iscritte ai corsi universitari di management presso atenei italiani.
**Qual è il premio per i vincitori?**
I tre progetti vincitori ricevono ciascuno un premio in denaro di 2.000 euro.
**Ci saranno ulteriori edizioni?**
Sì, è già stata annunciata una nuova edizione per l’anno accademico 2025/26.
Errori da evitare
Durante la preparazione della candidatura, ci sono alcuni errori comuni che possono compromettere le possibilità di successo:
– **Non rispettare le scadenze**: Assicurarsi sempre che tutti i documenti siano inviati prima della data limite.
– **Inadeguata composizione del team**: È centrale avere una predominanza femminile nel gruppo.
– **Ignorare le linee guida tematiche**: I progetti devono necessariamente rispondere ai criteri stabiliti riguardanti sostenibilità e innovazione tecnologica.
Evitando questi errori comuni, si aumenta notevolmente la possibilità di successo nel contest “Make IT a Case”. Questo evento non rappresenta solo una competizione, ma anche un’opportunità unica per mettere in luce le capacità imprenditoriali delle giovani donne italiane nel contesto globale dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile.
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