Pringles: Storia d’Amore con Anima Gemella di Patatine
Pringles racconta una storia d’amore con un’anima gemella fatta di patatine
Il punto
Pringles è tornata a puntare sull’ironia per rafforzare la propria identità di marca. La campagna “Pringles Once You Pop”, rilanciata con un nuovo spot intitolato “Pringlelina”, conferma una impostazione chiara: costruire uno storytelling riconoscibile, capace di intrattenere e restare impresso.
Il nuovo spot ideato da BBDO New York racconta di un protagonista che crea la sua compagna ideale impilando patatine Pringles. È una narrazione surreale, quasi romantica, che intrattiene mantenendo un tono leggero e autoironico. Ma perché questa impostazione funziona? E quali sono gli elementi vincenti dietro questa campagna?
Numeri che servono
Un elemento decisivo della campagna è il ritorno del payoff storico “Once You Pop”. Non si tratta solo di uno slogan, ma di un elemento identitario già radicato nella memoria dei consumatori.
– **69% dei consumatori statunitensi** riconosce il payoff.
– **51% lo associa immediatamente** al brand Pringles.
Questi numeri evidenziano quanto sia efficace puntare sulla continuità e mantenere vivo un messaggio già consolidato nell’immaginario collettivo. L’ironia diventa così uno strumento per rendere memorabile il messaggio e differenziare il brand nel settore food.
Playbook
Quali sono le strategie chiave che possiamo estrapolare dalla campagna Pringles?
– **Intrattenimento oltre il prodotto**: Pringles non si limita a vendere patatine, ma costruisce momenti di intrattenimento attraverso l’ironia.
– **Narrazione distintiva**: Raccontare storie impossibili o surreali aiuta a creare legami emotivi e rende il brand riconoscibile.
– **Continuità comunicativa**: Utilizzare elementi già noti al pubblico, come il payoff “Once You Pop”, per mantenere la coerenza e rafforzare l’identità del brand.
Quick wins:
– Sfrutta elementi storici del tuo brand per rafforzarne l’identità.
– Usa l’ironia per differenziarti e rendere memorabile il tuo messaggio.
Errori comuni:
– Non sfruttare appieno gli asset storici del marchio.
– Concentrarsi esclusivamente sul prodotto senza costruire una narrativa coinvolgente.
Case rapidi
Ecco alcuni esempi veloci di come altri brand hanno utilizzato l’ironia nelle loro campagne:
1. **Chupa Chups**: Ha raccontato in modo ironico la fine della “lotta” con l’incarto, giocando sul fatto che i consumatori faticano spesso ad aprire le caramelle.
2. **The RealReal**: Ha ironizzato sull’intelligenza artificiale per sottolineare il valore dell’autenticità nei suoi prodotti di lusso usati.
3. **KitKat**: Ha trasformato il trattino nel nome in una barretta per ricordare a tutti di prendersi una pausa, facendo leva su un simbolo già noto al pubblico.
FAQ
**Perché Pringles usa l’ironia nelle sue campagne?**
L’ironia è uno strumento potente che aiuta a differenziarsi e a rendere memorabile un messaggio. Pringles utilizza questo approccio per creare intrattenimento e costruire esperienze attorno al prodotto, non limitandosi alla semplice promozione delle patatine.
**Come posso applicare queste strategie al mio business?**
Puoi iniziare identificando gli elementi distintivi del tuo brand o della tua storia aziendale da cui partire per costruire una narrazione coinvolgente. Usa l’ironia o altre emozioni potenti come veicolo per distinguerti dai competitor.
Piano d’azione
Ecco una mini-checklist pratica per iniziare ad applicare alcune delle strategie vincenti viste nella campagna Pringles:
1. **Analizza i tuoi asset storici**: Identifica slogan o elementi iconici del tuo marchio che possono essere recuperati.
2. **Crea una narrativa unica**: Pensa a storie surreali o ironiche che possano coinvolgere emotivamente i tuoi clienti.
3. **Integra l’intrattenimento nella comunicazione**: Oltre a promuovere i tuoi prodotti, crea contenuti che possano intrattenere e fidelizzare i tuoi clienti.
4. **Monitora i risultati**: Usa dati concreti (come quelli sui riconoscimenti del payoff) per valutare l’efficacia delle tue campagne e apporta modifiche dove necessario.
Seguendo questi passaggi, puoi sviluppare campagne più efficaci e creare esperienze memorabili intorno al tuo marchio proprio come ha fatto Pringles con la sua “Pringlelina”.
Serve una mano su questi temi? Parliamone.



