Saper(e)Consumare: al via la 2ª edizione per le scuole
Saper(e)Consumare, al via il 24 ottobre la seconda edizione del concorso dedicato alle scuole
Cos’è
Il concorso “Saper(e)Consumare” rappresenta un’importante intervento promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) e realizzata con il supporto di Invitalia. L’traguardo principale è quello di orientare i giovani verso un consumo più consapevole e responsabile. Ma perché è così importante? Viviamo in un’era in cui le scelte di consumo influiscono non solo sull’economia, ma anche sull’ambiente e sulla società. Educare le nuove generazioni su questi temi diventa quindi decisivo per costruire un futuro sostenibile.
Chi può usarlo
Il concorso è destinato alle scuole secondarie di primo e secondo grado. Gli istituti scolastici interessati possono presentare i loro progetti dal 24 ottobre al 1° dicembre 2025. Questo periodo offre una finestra temporale sufficiente per sviluppare idee innovative che rispondano agli obiettivi del concorso. Ma chi può partecipare esattamente? Ecco una mini-checklist per capirlo meglio:
– Scuole secondarie di primo grado.
– Scuole secondarie di secondo grado.
– Progetti che coinvolgano studenti e insegnanti.
Spese e intensità
Ogni progetto vincente potrà ricevere premi fino a un massimo di 10.000 euro. Questa somma è destinata all’acquisto di beni e servizi utili per l’adeguamento tecnologico della scuola e per innalzare le competenze digitali degli studenti. Ma come si possono utilizzare questi fondi? Ecco alcune idee:
– Acquisto di dispositivi digitali come tablet o computer.
– Investimento in software educativi.
– Organizzazione di workshop o corsi di formazione specifici.
Iter e scadenze
L’iter per partecipare al concorso “Saper(e)Consumare” è semplice ma richiede attenzione ai dettagli. Ecco le principali tappe da seguire:
– **Preparazione del progetto**: Assicurarsi che il progetto copra almeno due delle quattro aree tematiche previste.
– **Presentazione**: Inviare il progetto entro il 1° dicembre 2025.
– **Valutazione**: Attendere la valutazione da parte della commissione esaminatrice.
Non dimentichiamo che rispettare le scadenze è centrale per evitare l’esclusione dal concorso!
FAQ
**Quali sono le aree tematiche obbligatorie?**
I progetti devono coprire almeno due delle seguenti aree: educazione digitale, diritti dei consumatori, consumo sostenibile ed educazione finanziaria.
**Chi valuta i progetti?**
Una commissione esaminatrice designata valuterà i progetti sulla base dei criteri stabiliti nel bando.
**Cosa succede se non vinciamo il premio?**
Partecipare al concorso permette comunque alla scuola di sviluppare competenze preziose nei campi tematici proposti, indipendentemente dall’assegnazione del premio.
Consigli pratici
Per avere successo nel concorso “Saper(e)Consumare”, è importante seguire alcuni consigli pratici:
1. **Coinvolgere tutti gli attori scolastici**: Collaborate con studenti, insegnanti e genitori per creare un progetto inclusivo.
2. **Focalizzarsi sull’impatto sociale**: Sottolineate come il vostro progetto possa influire positivamente sulla comunità locale.
3. **Essere creativi ma concreti**: Le idee innovative hanno più possibilità di emergere, ma devono essere realistiche e attuabili.
Infine, ricordiamoci sempre che l’traguardo primario è quello di educare le nuove generazioni a diventare consumatori più consapevoli e responsabili, capaci di fare scelte informate che rispettino l’ambiente e la società nel suo complesso. Buona fortuna a tutte le scuole partecipanti!
Serve una mano su questi temi? Parliamone.



