Threads: Personalizza il tuo feed con un semplice post
Threads introduce un modo per personalizzare il feed tramite un semplice post
Il punto
4 Dicembre 2025
L’evoluzione degli algoritmi social continua, e questa volta è Threads a sperimentare una funzione pensata per rendere l’esperienza più personalizzabile. La piattaforma sta infatti testando “Dear algo”, un nuovo modo per permettere agli utenti di comunicare direttamente con il sistema di raccomandazione tramite un semplice post. Un approccio che si inserisce tra i trend dell’algoritmo di Threads e che riflette una tendenza più ampia: offrire agli utenti una percezione di controllo sul proprio feed.
I trend dell’algoritmo di Threads 2025: nasce il comando “Dear algo”. La novità arriva direttamente dal team guidato da Connor Hayes. Per la prima volta su Threads basterà scrivere “Dear algo” all’inizio di un post per orientare ciò che l’app mostrerà nel feed. Scrivendo “Dear algo” seguito da una richiesta, gli utenti potranno indicare ciò che desiderano vedere di più o di meno, con un linguaggio naturale e conversazionale.
Numeri che servono
Come funziona la personalizzazione del feed? Il sistema registra la preferenza e la applica per un periodo limitato: quando le persone aggiungono “‘Dear Algo”’” a un post, questo dirà al tuo feed cosa vuoi vedere di più o di meno per un massimo di tre giorni. L’effetto quindi non è permanente, ma può influire in modo significativo sulla composizione del feed. Se in quel periodo l’utente interagirà con i contenuti suggeriti, l’algoritmo potrebbe consolidare la nuova direzione come preferenza stabile.
– Durata dell’effetto: fino a 3 giorni
– Interazioni utili consolidano preferenze future
– Cambiamenti visibili immediatamente nel feed
Perché Threads punta sulla personalizzazione del feed? L’traguardo è chiaro: rispondere alle critiche frequenti in merito agli algoritmi social considerati poco trasparenti o troppo prescrittivi. Consentire all’utente di “parlare” direttamente con l’algoritmo rende il processo più comprensibile e riduce la frustrazione.
Playbook
Una funzione pubblica, non un messaggio privato. Uno degli aspetti più interessanti è che i post “Dear algo” sono pubblici. Non sono messaggi privati né comandi invisibili. Chiunque può vederli, commentarli o ripostarli.
**Quick wins:**
– Utilizza “Dear algo” per testare diverse preferenze e osserva come cambia il tuo feed.
– Coinvolgi la tua community chiedendo feedback sui cambiamenti nel loro feed dopo aver usato “Dear algo”.
**Errori comuni:**
– Scrivere richieste troppo generiche; specificità aiuta l’algoritmo.
– Ignorare le interazioni successive ai contenuti suggeriti può ridurre l’efficacia della personalizzazione.
Questo introduce dinamiche sociali curiose: gli utenti non solo plasmano il proprio feed, ma condividono apertamente le proprie preferenze, generando possibili conversazioni e connessioni.
Case rapidi
Come si inserisce “Dear algo” nei trend di personalizzazione dei social? Il nuovo comando arriva in un momento in cui molte piattaforme stanno introducendo strumenti simili.
– **YouTube** ha appena lanciato un’opzione di raffinamento via AI molto vicina al modello conversazionale.
– **X (ex Twitter)** utilizza Grok per aiutare gli utenti a scoprire nuovi contenuti in base agli interessi dichiarati.
– **Instagram** sta testando una lista strutturata di temi preferiti, offrendo un controllo manuale più tradizionale.
Threads si piazza a metà strada: una soluzione semplice, immediata e leggibile, senza chatbot ma con una logica conversazionale.
FAQ
**Che tipo di richieste posso fare con “Dear algo”?**
Puoi chiedere di vedere più contenuti su argomenti specifici o meno su altri. Ad esempio: “Dear algo, mostrami più contenuti sulle nuove tecnologie”.
**Quanto spesso posso usare “Dear algo”?**
Non ci sono limiti specifici; puoi usarlo ogni volta che senti il bisogno di modificare il tuo feed.
**Altri vedranno cosa chiedo con “Dear algo”?**
Sì, i post sono pubblici e possono essere commentati dagli altri utenti.
Piano d’azione
I limiti della personalizzazione manuale: nonostante l’entusiasmo, resta la domanda centrale – gli utenti useranno davvero questa funzione? La storia dei social network insegna che il pubblico chiede più controllo sugli algoritmi, ma poi raramente sfrutta attivamente le impostazioni disponibili.
**Mini-checklist per utilizzare al meglio “Dear algo”:**
– Identifica chiaramente quali tipi di contenuti vuoi aumentare o diminuire nel tuo feed.
– Monitora regolarmente i cambiamenti nel tuo feed dopo aver utilizzato il comando.
– Coinvolgi altre persone nelle discussioni sui cambiamenti ottenuti attraverso i tuoi post pubblici “Dear algo”.
Il valore psicologico del controllo è notevole; sapere di poter modificare il feed manualmente potrebbe ridurre la percezione di “subire” l’algoritmo, anche se nella pratica la funzione verrà utilizzata da una minoranza.
Cosa potrebbe significare per il futuro di Threads? Se il test avrà successo, “Dear algo” potrebbe diventare una funzione stabile e forse più precisa. La piattaforma punta a un modello di feed che unisce AI e preferenze dichiarate, cercando di offrire un equilibrio tra scoperta e controllo umano.
Serve una mano su questi temi? Parliamone.



